Gian Piero Gasperini

ULTIME NOTIZIE EMPOLI ATALANTA GASPERINI – Gian Piero Gasperini, allenatore dell’Atalanta, ha commentato ai microfoni di Sky Sport la vittoria dei bergamaschi per 2-0 contro l’Empoli. Queste le sue dichiarazioni:

“È stata una buona partita, forse sul piano tecnico una delle migliori. Ma anche col Sassuolo ho avuto questa sensazione. Poi c’è stato il black out contro la Lazio, non abbiamo fatto bene, avevamo bisogno di fare una prestazione così”.

Lookman?
“Ha segnato cinque gol, ha sempre dato un contributo importante, è un riferimento offensivo veloce, ci sta dando tanto. È un giocatore per Gasperini? No, lo è per tutti. Ci siamo accorti del suo valore, ha giocato sin da subito”.

Le fa paura il Napoli?
“Paura no, ma grande ammirazione, è straordinario. Spalletti per il gioco che ha dato, Giuntoli per i giocatori presi, l’entusiasmo che c’è intorno a questa squadra. L’importante è che non facciano bene a Bergamo, abbiamo bisogno di fare una gara importante contro una squadra forte”.

Il gol di Hateboer?
“È quello che dobbiamo fare, ci vuole fiducia, siamo partiti un po’ più cinici, ma anche perché venivano i risultati. A questo punto della stagione deve esserci anche la qualità di come si gioca, nelle ultime partite avevo visto una squadra in crescita. È una partita che al di là della vittoria ci dà soddisfazione. Quando incominci a vincere pensando di aver meritato poi sei più felice”.

Ora che rientra Zapata?
“A volte la qualità e il numero dei gol non è dettato dal numero degli attaccanti. Stiamo cercando degli equilibri. Muriel ha fatto molto bene, peccato che oggi era squalificato. Poi mi è piaciuto molto Hojlund, è stato una bella spina nel fianco. È un giocatore sui cui l’Atalanta doveva puntare”.

Si aspettava questa Atalanta?
“Io non avrei mai pensato a una partenza del genere. Questa è una stagione un po’ particolare, all’inizio c’era questo dubbio su cosa fare, magari sul partire con più giovani oppure mantenere molto dell’ossatura. Per me è stata una situazione difficile mettere in panchina giocatori come Malinovskyi o Pasalic, non mi andava bene. Sono stati bravi i giocatori altrimenti situazioni del genere rischiano di crearti difficoltà. Il contorno non aspetta altro che crearti malumori, o notizie sbagliate, noi stiamo cercando di migliorarci. Se miglioriamo tecnicamente abbiamo la possibilità di far crescere tanti giovani”.

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