Simone Inzaghi

ULTIME NOTIZIE SERIE A INTER SALERNITANA INZAGHI – Simone Inzaghi, allenatore dell’Inter, ha commentato a Sky Sport la vittoria dei nerazzurri sulla Salernitana per 2-0. Queste le sue parole:

“Abbiamo avuto il controllo della gara dal primo al 94′, la squadra ha sviluppato bene. E’ una partita che temevo, so come si esce da queste grandi sfide europee, ma la squadra in questi due giorni l’avevo vista concentrata, consapevole. Le cose vanno bene, ma dobbiamo lavorare sempre affinché vadano meglio”.

Trovata con Calhanoglu una nuova soluzione?
“Soluzioni differenti no, Mkhtaryan sta lavorando molto bene. Era arrivato con un infortunio, era partito un po’ in ritardo e poi il problemino a Lecce… Calhanoglu in quel ruolo mi sta dando ottime risposte, ma Asslani è entrato bene, sarà un valore aggiunto per l’Inter in futuro”.

Come sei uscito dal momento più difficile della tua carriera?
“In discussione noi allenatori lo siamo sempre. A Roma nei sei anni, nonostante i trofei e i piazzamenti, qualche problemino c’è stato. E’ un ambiente tosto anche giù. Le cose non stavano funzionando nel migliore dei modi, si guardava in modo negativo alla scorsa stagione nonostante gli 84 punti e i due trofei. Ma siamo l’Inter, non potevamo essere felici per le 4 sconfitte in 8 gare. In campo i ragazzi si aiutano, questo è l’aspetto più positivo. Per quanto riguarda me stesso ho sempre guardato al lavoro, so ciò che è stato fatto”.

Onana, Calhanoglu, Dimarco, Mkhtaryan. Quando, come e perché ha optato per questa piccola rivoluzione?
“Non parlerei di rivoluzioni. Calhanoglu play aveva già giocato lo scorso anno. Per quanto riguarda la porta tutte le domeniche faccio una scelta. Handanovic dopo Barcellona ha avuto un problema alla mano, una lussazione al dito, e oggi non era disponibile. Per tutti i ruoli voglio avere la possibilità di scegliere, a centrocampo oggi avevo quattro giocatori per tre ruoli. Da qui alla fine spero di recuperare i giocatori perché giocando ogni 2 giorni e mezzo è difficile”

Quando tornerà Lukaku?
“Sta lavorando quotidianamente, non c’eno le condizioni oggi. Entriamo nell’ottava settimana di assenza, ha subito un infortunio che non gli era mai capitato prima. Quando rientrerà ci darà una grossa mano, così come gli altri: ho bisogno di tutti”.

Perché questa condizione fisica solo a ottobre?
“Io e il mio staff siamo insieme da 10 anni e le nostre squadre hanno sempre corso per tutto l’anno. Quest’anno abbiamo avuto dei ritardi, è un campionato anomalo per tutti, ma in alcune partite meritavamo di più e poi sappiamo che i risultati e le vittorie sono quelle che ti fanno recuperare prima le energie”.

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