Romelu Lukaku

ULTIME NOTIZIE INTER VIKTORIA PLZEN LUKAKU – Romelu Lukaku ieri era felicissimo, non soltanto per la vittoria dei compagni a Firenze, che lui stesso ha salutato postando un video sui social dove si è lasciato andare all’esultanza sfrenata, come un vero tifoso. Come riferisce La Gazzetta dello Sport la nuova felicità deriva dalle sensazioni positive riscontrate durante l’ultimo weekend, passato in parte in gruppo e in parte a lavorare solo sul campo, per poter essere a disposizione per la sfida di mercoledì in Champions, contro il Viktoria Plzen.

Romelu, finalmente, sente davvero profumo di rientro adesso, dopo aver svolto un paio di sedute extra per migliorare la condizione atletica: sabato mattina era alla Pinetina, come da programma, per mettere benzina nei muscoli ma pure per ritrovare brillantezza fisica.

Ieri mattina si è riunito al gruppo, svolgendo l’intero allenamento con i giocatori non utilizzati nell’anticipo contro la Fiorentina. Romelu non si è risparmiato, anzi ha fatto anche di più: finita la sessione in programma con i compagni, ha continuato da solo per un’altra parte di allenamento personalizzato. Segno evidente che il fastidio ai flessori è ormai un brutto ricordo e la voglia di tornare in campo aumenta di giorno in giorno.

Romelu è fermo dal 28 agosto e già da una settimana sa di essere completamente guarito dalla lesione al flessore, come dimostrato dagli esami strumentali. Inzaghi non ha voluto forzare il rientro, ma adesso sembra davvero pronto ad abbracciare il suo centravanti ritrovato.

Insomma, l’orizzonte tende finalmente al sereno e se oggi e domani Lukaku confermerà i miglioramenti degli ultimi giorni, allora rientrerà nell’elenco dei convocati contro il Viktoria Plzen, dove non è escluso possa giocare anche una quindicina di minuti. La gara è delicata, perché l’Inter si gioca il primo match point per gli ottavi di finale. Avere l’arma Lukaku in panchina, pronta in caso di emergenza, darebbe a Inzaghi una soluzione offensiva in più, dopo un mese in cui ha dovuto chiedere gli straordinari a Lautaro, ma soprattutto a Dzeko. Edin a Firenze è stato risparmiato dall’inizio anche per questo, ma poi il suo ingresso è stato necessario per dare la scintilla verso la vittoria.

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