Moise Kean

ULTIME NOTIZIE JUVENTUS EMPOLI KEAN – Tocca nuovamente a Moise Kean. Di opportunità ne ha avute tante da quando è tornato alla Juve, questa seconda esperienza in bianconero non sta andando come sperato. Però forse non è troppo tardi per invertire la rotta, non lo è secondo Max Allegri, non può esserlo dal punto di vista dell’attaccante.

Come riferisce il Corriere dello Sport, l’ex Everton è ancora a secco in questa stagione e protagonista di diversi passaggi a vuoto fuori dal campo. Ma di nuovo lì, in prima linea, alla ricerca del riscatto personale. Il primo proprio questa sera, perché contro l’Empoli toccherà a Kean in attacco, con ogni probabilità al fianco del titolarissimo Dusan Vlahovic o in seconda battuta con quell’Arek Milik che invece sta convincendo tutti ma che va gestito tra un tour de force e l’altro.

Una scommessa pesante quella della Juventus: 7 milioni di prestito biennale con obbligo di riscatto condizionato fissato a quota 28 milioni più 3 di bonus. Un accordo vincolante quello con l’Everton, dal quale sia la Juve che Kean avevano provato ad uscire la scorsa estate senza successo. Più ombre che luci infatti la scorsa stagione, qualche gol (6 tra campionato e Champions), tante occasioni sprecate in 44 presenze complessive.

Alla fine Kean è rimasto con l’obiettivo unico di riscrivere una storia complicata già nel precampionato: 2 gol al Barcellona in amichevole a rappresentare l’illusione perfetta, poi l’esclusione punitiva dalla gara con l’Atletico Madrid a causa di un ritardo (l’ennesimo), preludio a un avvio di stagione deludente sotto ogni punto di vista. 

Ma forse non è mai troppo tardi, rivedendo il giusto atteggiamento Allegri è tornato a dare fiducia a Kean. Titolare nel derby, la prova è stata giudicata positivamente dall’allenatore bianconero nonostante un gol divorato che aveva suscitato la rabbiosa reazione dell’assist-man Filip Kostic. Così questa sera toccherà di nuovo a Moise, ancora a caccia del primo gol stagionale e di una continuità di rendimento fondamentale per sé e per la Juve.

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