Wladimiro Falcone

ULTIME NOTIZIE LECCE FALCONE – Wladimiro Falcone, portiere del Lecce (in prestito dalla Sampdoria, ndr), ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport parlando anche della gara contro la Juventus. Queste le sue dichiarazioni:

“Lecce è stata una questione di cuore, volevo allontanarmi dalla Liguria e volevo una piazza al sud, piena di entusiasmo. Lecce è stupenda come la sua gente”.

Altrimenti sarebbe andato allo Spezia dove c’è il suo amico Lorieri, portiere, allenatore di portieri e oggi collaboratore tecnico di Luca Gotti.
“Lo Spezia mi avrebbe acquistato. Invece, io volevo tenere aperta una porta con la Samp dove sono cresciuto calcisticamente. E a Lecce sono andato in prestito. Non nego che mi sento un po’ blucerchiato”.

Avversaria del Lecce nella lotta salvezza. Ma ora non se la passa benissimo.
“Mi dispiace molto per quel che sta accadendo al club e mi dispiace che sia andato via Marco Giampaolo, un tecnico intelligente, a cui devo tantissimo perché mi ha lanciato in A, ma che mi ha dato molto anche umanamente. Ovviamente io adesso sono il portiere del Lecce e darò tutto per la nostra salvezza”.

Chi le piace tra i portieri?
“Courtois resta l’idolo. Vorrei un giorno conoscerlo. In Italia credo che Vicario stia facendo meglio di tutti. Poi vedo crescere bene Caprile e Carnesecchi. Anche se, e qui torniamo agli stranieri, il miglior portiere della A resta Maignan del Milan”.

Il suo ex titolare Audero va forte con la Samp.
“Non mi stupisce, si merita il successo che sta ottenendo”.

Torniamo al Lecce: cosa manca alla squadra e al club e cosa le piace della squadra e del club?
“Bisogna migliorare l’ultimo passaggio. Ma l’allenatore Baroni ci sta aiutando tanto. E’ uno che parla con noi. Per quel che riguarda il resto, manca solo un centro sportivo di proprietà. Cosa mi piace? La difesa è fantastica. Umtiti, Pongracic, Baschirotto hanno qualità. Umtiti è forte, credetemi, paga un po’ il fatto di non aver giocato tanto negli ultimi tempi, Baschirotto è un esempio per come lavora. Ed è una società in cui ti senti in famiglia, i tifosi sono fantastici”.

Oggi c’è la Juve? Possibilità?
“Partiamo sfavoriti e si sa bene. Ma siamo in casa nostra, nulla è impossibile”.

La parata top?
“Con la Cremonese su Okereke. Ma anche con la Samp contro il Milan, su Messias a San Siro”.

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