Stefano Pioli

ULTIME NOTIZIE MILAN PIOLIPioli e i giocatori sono insieme da anni, il 4-2-3-1 è il loro abito perfetto. Alcuni principi non si discutono: l’ampiezza da garantire, la trequarti da occupare, la necessità di difendere uomo contro uomo in molte posizioni del campo, la volontà di aggredire e tenere alti i ritmi. Bennacer e Tonali sono i primi comandanti in mezzo al campo.

Come riferisce La Gazzetta dello Sport Pioli però varia di partita in partita, in base ad avversari e condizione del Milan. Chi occupa la trequarti oltre al 10? A volte Theo, a volte Tonali, a volte un esterno che si accentra. Come imposta il Milan? A volte a due, a volte a tre. Come si posiziona sul palleggio degli avversari? Secondo strategia. Variazioni, certo, ma con un rendimento medio sempre alto.

Il Milan ha la sesta difesa del campionato e Pioli di questo non può essere contento. Da agosto, ha chiuso appena quattro partite senza subire gol: con Bologna e Sassuolo ad agosto, Juve e Dinamo Zagabria in ottobre. Poche. Eppure nelle ultime settimane è passato un messaggio positivo: Pioli regge anche senza Maignan e senza miracoli di Tatarusanu, non così impegnato. Solo tre squadre concedono meno (il calcolo è quello degli expected goals) e qualche singolo è in un buon momento.

Il primo: Pierre Kalulu, tornato terzino destro. Il secondo: Matteo Gabbia, probabilmente al miglior momento della carriera. Lasciando da parte Theo Hernandez – sempre fondamentale, ma un difensore solo sulla carta -, Pioli ora non può non chiedere un passo avanti a Tomori, ancora sotto livello.

Il Milan ha due giocatori che in Italia possono fare la differenza ogni volta che si allacciano le scarpe: Theo Hernandez e Rafa Leao. Alcuni amici stanno tentando di aggiungersi alla categoria e Ismael Bennacer è il primo della lista. Stasera il 4 è atteso in panchina per un po’ di riposo in vista della Champions, come due settimane fa contro il Verona, ma non date troppe cose per scontate. Non è detto non sia comunque fondamentale perché, se si parla di combinazione tra qualità e grinta, Bennacer è secondo a pochi. In questo senso, occhio alle variazioni sul tema.

La trequarti per il Milan è così, non sai mai quello che ti capita: lì in mezzo, tra difesa e centrocampo avversario, puoi trovare almeno cinque-sei giocatori a partita. La scelta di De Ketelaere, cardine del mercato estivo, nasceva con l’idea di dare pericolosità a quella zona di campo, in cui un giocatore offensivo, capace di occupare l’area e trovare la porta, avrebbe fatto comodo. Non sta funzionando – CDK è in rodaggio… e stasera dovrebbe tornare titolare Diaz – ma il Milan crea e colpisce con un Leao di primo livello, con un Brahim ottimo, con qualche colpo di Rebic a sinistra. Così Pioli è terzo in A per dribbling, quarto per giocate nell’ultimo terzo di campo, secondo dopo il Napoli per tiri a partita.

© RIPRODUZIONE RISERVATA