Rafael Leao

ULTIME NOTIZIE DINAMO ZAGABRIA MILAN LEAO – Serve il Leao che ha trascinato la squadra allo scudetto nel finale del campionato scorso, quello che ha rovesciato l’ultimo derby. Come riferisce La Gazzetta dello Sport, ancora una volta le attese maggiori cadono sulle sue giovani spalle e sul suo compagno di fascia, Theo Hernandez. Ieri in conferenza, il tecnico croato Cacic parlava della catena di sinistra del Milan come di un tornado in avvicinamento.

La Champions League è un mare grosso, Rafa lo ha navigato solo 8 volte con il Milan, sta imparando a conoscerlo. Finora ha segnato un solo gol con la musichetta, all’Atletico Madrid nella stagione scorsa. Uno in meno di De Ketelaere che ha 19 presenze e quindi più esperienza di Leao nella manifestazione. Ma è in notti come questa che un talento predestinato come il portoghese può crescere ancora e dilatare i suoi confini. Non gli mancheranno gli spazi da sbranare.

L’esperienza del gol europeo la porta in dote Olivier Giroud: 53 presenze in Champions League, tra Arsenal, Chelsea e Milan e 20 palloni nel sacco. Nell’ultima stagione inglese segnò 6 Champions-gol in 8 partite. Olivier è uomo di mondo. Con la maglia della nazionale francese ha seminato in giro 49 reti, ancora due e raggiungerà il recordman Thierry Henry. Insomma, sa come si fa. Con due ali offensive come Rebic e Leao, dovrà lavorare molto di sponda per aprire i corridoi buoni.

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