Stefano Pioli

ULTIME NOTIZIE TORINO MILAN PIOLI – Per il Milan il Torino sembra l’ultimo grande ostacolo per il filotto di vittorie in A che porterebbe Stefano Pioli ad altezza Napoli, mentre il Salisburgo è semplicemente la partita più importante del periodo agosto-novembre. Passate queste due curve pericolose, appare in lontananza un rettilineo: Spezia, Cremonese e la Fiorentina traballante di questi tempi. Sarà mercoledì sera a dire se il pre-Mondiale rossonero sarà stato ottimo o deludente.

Come riferisce La Gazzetta dello Sport, Pioli per questo si affiderà ai suoi fedelissimi. Qualcuno giocherà due partite, altri più probabilmente andranno in panchina col Toro per esserci in Champions, di sicuro tutti saranno fondamentali per i destini del Milan. Origi sta salendo di colpi proprio ora, Pobega in mezzo è un’alternativa, De Ketelaere fatica, Thiaw ha avuto sette minuti di gloria, Adli, Dest e Vranckx si sono visti tra poco e pochissimo.

Gli uomini chiave del Milan insomma sono e saranno altri. Simon Kjaer e Fikayo Tomori in difesa, Sandro Tonali (con Ismael Bennacer) in mezzo, Theo Hernandez e Rafa Leao a sinistra, Olivier Giroud davanti. Sei titolari attesi più uno, Brahim Diaz, l’uomo del momento. Mercoledì sarà titolare a San Siro contro il Salisburgo e su questo non ci sono dubbi. Per domani sera al Grande Torino, invece, siamo alla volata con De Ketelaere: decisione probabilmente in giornata.

Pioli a loro non rinuncerà, se non per far tirare il fiato a chi ne ha bisogno. Bennacer e Tonali, ad esempio, nell’ultimo periodo hanno sentito la fatica: sono stati sempre fondamentali ma hanno corso per tre e lottato per quattro. Pioli si fida di Pobega e lo lancerà probabilmente da ex domani sera: l’indiziato al riposo è Bennacer, che è entrato nel secondo tempo a Verona ma ha giocato contro Monza e Dinamo Zagabria. Allo stesso modo, Olivier Giroud lascerà probabilmente spazio a Origi per il campionato mentre tornerà dall’inizio in Coppa.

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