Victor Osimhen

ULTIME NOTIZIE ROMA NAPOLI OSIMHEN – Victor Osimhen ha segnato 3 gol in campionato contro i 2 di Abraham. Con un particolare decisivo sullo sfondo, sottolinea il Corriere dello Sport: Victor ha giocato 4 partite e 241 minuti meno del collega. Osi, insomma, è il simbolo perfetto del confronto tra gli attacchi delle due squadre: il Napoli vanta il migliore della Serie A con 25 reti realizzate, mentre la Roma ha il peggiore tra le prime sette in classifica con 13.

Tredici: come gli azzurri andati a segno finora. In fase difensiva, invece, il dato è identico: 9 reti incassati da entrambe le squadre, ma quella di Spalletti è imbattuta e quella di Mourinho ha invece perso due partite. Tutto chiaro? Sembra di sì, alla luce dell’analisi complessiva: a fare la differenza sono stati i gol segnati. E domenica all’Olimpico, teatro di una sfida fondamentale per le ambizioni scudetto, servirà un Osimhen più famelico e spietato del solito. 

Dopo un mese di pausa obbligata dall’infortunio muscolare rimediato con il Liverpool, in quattro giorni ha ruggito in faccia all’Ajax e al Bologna. Prima la Champions e poi il campionato: 2 gol da aggiungere ai 2 realizzati con il Verona e il Monza a inizio stagione e il totale è 4. Sono 3, dicevamo, le reti collezionate in A in 6 presenze, 5 da titolare e una, l’ultima, entrando dalla panchina.

Come in coppa: l’abilità di Osi, insomma, è stata proprio quella di piombare in corsa sulla partita e di lasciare un graffio decisivo. Tanto da stuzzicare una riflessione: l’incrocio con la Roma sembra l’occasione giusta di rivederlo al centro del tridente dal primo minuto. La condizione cresce, le parentesi con gli olandesi e il Bologna sono state chiuse dai gol e Victor è sembrato letteralmente esplosivo. Incontenibile: già di serie è dotato di una voglia e di un spirito da irriducibile guerriero, figuriamoci dopo tanto divano e due panchine (iniziali) di fila. 

Difficile lasciarlo fuori nel momento in cui devi disegnare una formazione e dare un indirizzo a una partita: considerando che l’impatto di Raspadori è stato davvero super e che anche Simeone ha messo a ferro e fuoco gli avversari, Spalletti avrà il suo bel da fare nella stanza dei dubbi tecnici e tattici.

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