Khvicha Kvaratskhelia

ULTIME NOTIZIE NAPOLI KVARATSKHELIA – È inutile star qui a chiedersi cosa abbia fatto il calcio internazionale, mentre sonnecchiava, per non accorgersi che in Georgia stava spuntando una star: Kvaratskhelia s’è preso il Napoli al primo assalto – a Verona, gol e apertura spaziale per Zielinski – poi s’è portato a spasso con quella naturalezza che fa sembrare semplici anche le veroniche più complicate, è andato di doppietta con il Monza, si è ricordato di se stesso con Lazio e con il Torino; e quando ha dovuto accontentarsi ha costruito altro, un castello di favole nel quale lui è il principe azzurro.

Come riferisce il Corriere dello Sport, dieci milioni di euro per stropicciarsi gli occhi dinnanzi a tutto questo ben di Dio, sette gol (inclusa la Champions, of course), 6 assist, 18 tiri, 25 occasioni create e un vocabolario nel quale perdersi come dentro ad un labirinto, perché in quel talento c’è una varietà – e una proprietà – di linguaggio da restare sbalorditi. 
 
Il ciclone-Kvaratskhelia è divenuto travolgente, ha spazzato via qualsiasi forma di nostalgia, ha persino liberato da quel senso di pessimismo cosmico di una estate arroventata dagli addii di quei monumenti viventi, i leader dell’ultimo decennio, e ha allestito un teatro per il futuro. Kvara è l’inno della speranza, uno schiaffo alla diffidenza, un tunnel ai pregiudizi, un fenomeno che stordisce e rapisce, un artista post-moderno che si staglia in quest’orizzonte, nell’infinito in cui a Napoli è concesso di lasciarsi andare (ma con giudizio). 

Kvara ha ribaltato la dimensione malinconica di Napoli e l’ha trasformata in gioia, ha stravolto il clima e l’atmosfera, è divenuto la speranza a ritmo frenetico in qualsiasi giocata, pure la più anonima che diviene genialità. Kvara il bagliore dopo le notti buie di un trimestre in cui Napoli non è riuscita neanche a gustarsi la qualificazione in Champions League, sconsolata com’era per la fine d’un ciclo. Mentre nell’ombra stava nascendo Kvarastella, o più semplicemente l’ultimo uomo dei sogni. 

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