Frank Anguissa

ULTIME NOTIZIE SERIE A ROMA NAPOLI ANGUISSA Spalletti sceglie la linea della cautela, in un ciclo di sette partite in ventidue giorni non si vogliono correre rischi. Anguissa non parteciperà alla trasferta di Roma, hanno influito anche le sensazioni del giocatore che non era ancora convinto di rientrare in campo dieci giorni dopo lo stop contro l’Ajax. Come riferisce il Corriere del Mezzogiorno, mancheranno anche Rrahmani che ritroverà il campo a gennaio e Sirigu. Anguissa ieri ha svolto terapie e lavoro personalizzato in campo, dopo che venerdì era rientrato in gruppo per una parte dell’allenamento.

È sia cautela che gestione dello spogliatoio, rispetto per coloro che hanno goduto della settimana tipo incrementando gli allenamenti. Ndombele sostituirà Anguissa come accaduto contro il Bologna e il Napoli cercherà di comandare la partita tenendo botta ai momenti in cui la Roma troverà la forza di ripartire.

Spalletti ha raccontato la strategia del Napoli per riportare Osimhen ad ottimi livelli di condizione: “Victor è nelle condizioni di essere scelto, ha fatto due spezzoni ed una preparazione adeguata post infortuni, abbiamo atteso una gara in più prima di convocarlo per essere tranquilli”.

Osimhen è un riferimento che può essere prezioso in vari modi contro la Roma. Ha la fisicità per reggere il corpo a corpo con Smalling, Mancini e Ibanez, può competere con loro anche nel gioco aereo, supportando anche il Napoli in fase difensiva su punizioni e calci d’angolo. Il Napoli e la Roma sono le prime due squadre della serie A per gol nati sugli sviluppi delle palle inattive.

Il gol di Smalling contro l’Inter è un esempio, la Roma lavora tanto con i blocchi dentro l’area, esasperando anche il contatto fisico per liberare il colpitore di testa. I giallorossi oggi proveranno a togliere la profondità al Napoli come ha fatto anche nelle due sfide dello scorso campionato.

Tornando alla formazione azzurra, ci sono due ballottaggi aperti, tra Olivera e Mario Rui, Politano e Lozano. Sarà anche una sfida tra Spalletti e Mourinho, due amici che si stimano e si rispettano. Spalletti non ha mai vinto contro Mourinho ma sono lontani i tempi della provocazione sugli “zero titoli” dello Special One. Entrambi hanno definito il rivale un amico ma non è mancata la “giocata mediatica” di Mourinho: “Il Napoli è la prima in classifica dopo dieci gare ed è una classifica che ha già un significato, però qualche volta il favorito perde”.

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